La linea di tranciatura laser supera le aspettative

I nuovi sistemi di tranciatura proposti da Schuler svolgono il proprio compito senza l’uso di stampi sfruttando al meglio le potenzialità della tecnologia di taglio laser. Ciò ha permesso a un cliente di produrre fino al doppio del numero concordato di pezzi grezzi pattuiti nel capitolato dell’impianto.

di Lorenzo Benarrivato

“Le linee di tranciatura laser non richiedono l’uso di stampi, ma non possono competere con i livelli di produttività delle linee di tranciatura tradizionali”: questo presupposto comunemente accettato è stato di recente smentito da Schuler sulla base dei dati di produzione reali raccolti da un suo cliente. Nel corso del loro primo anno di produzione, infatti, i nuovi sistemi di “tranciatura” laser di Schuler hanno superato i risultati concordati per contratto di un valore percentuale compreso tra il 20 e il 100%, a seconda dello specifico componente prodotto. Questo significa che, in alcuni casi, la produttività finale è stata raddoppiata rispetto alla quantità pattuita in sede di contratto.
Un singolo turno è bastato a produrre oltre 8.500 body blanks per carrozzeria, e c’è ancora un ampio margine per incrementare ulteriormente questi numeri. La linea è sufficiente ad alimentare una linea di servopresse Schuler per una capacità produttiva di 18 colpi/min. Questa linea di tranciatura laser, soprattutto nel caso di superfici sensibili come quelle dei blanks grezzi in alluminio, garantisce quasi gli stessi risultati produttivi di una linea di pressotranciatura tradizionale basata sull’uso di stampi.

Tagliare con più qualità e meno bava
Un altro beneficio è rappresentato dal fatto che i clienti risparmiano denaro eliminando i costi di acquisto, stoccaggio, mantenimento e riparazione di stampi molto costosi, e del lavoro richiesto per equipaggiare le presse. Le tecniche di tranciatura laser forniscono anche dei bordi tagliati con qualità molto più alta rispetto a quella dei particolari tranciati. Oltre a questi vantaggi, il primo anno di produzione ha dimostrato anche una significativa riduzione della contaminazione causata dai residui accidentali che normalmente si accumulano nello stampo di tranciatura. Un certo numero di linee di tranciatura laser dotate di tecnologia DynamicFlow sono già in uso nell’industria automobilistica. I clienti sono rimasti colpiti dalla loro capacità di risparmiare sulla quantità del materiale (grazie al nesting flessibile realizzabile), e dal fatto che con questo tipo di impianto innovativo non è più necessario il costoso lavoro di costruzione delle fondamenta che invece è fondamentale nel caso delle presse. Non a caso, un OEM di alto livello ha recentemente effettuato un ordine per un’altra linea di Schuler di questo genere.

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